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Tag: design, politica, humor, epic fail

Il nuovo logo del Ministero dell'Interno è copiato

Il logo vincitore nella gara indetta del Ministero dell'Interno è una spudorata copia di quello della French Property Exibithion. I costi di questo Epic Fail?
di Maurizio Ceravolo
Questa notizia l'ho taggata anche come humor, perchè è di quelle che mi fanno parecchio ridere. Un fallimento epico o epic fail nel gergo di internet.

Facciamo un piccolo cappello. All'inizio dell'anno il Ministero dell'Interno ha bandito un concorso aperto ad architetti, designer, creativi per disegnare il suo nuovo logo (questo il bando dal breve titolo 'Bando per l'acquisizione di una proposta per l'ideazione e la progettazione del logo/logotipo, rappresentativo di una linea grafica coordinata per le esigenze di comunicaizone istituzionale del ministero dell'Interno').

Pare che abbiano partecipato cento fra professionisti, associazioni ed aziende. La scelta del vincitore è stata una commissione composta da un esperto di comunicazione e di un architetto entrambi del ministero.

Vediamo il vincitore.


Il nuovo logo del Ministero dell'Interno (clicca per ingrandire)

Ecco le parole trionfanti dal comunicato stampa:

Il nuovo logo del ministero dell’Interno: una porta aperta con i colori della bandiera.

Risultato di un concorso di idee, bandito dall’amministrazione nel luglio 2010, sostituisce il precedente e viene presentato in occasione dell'evento ‘Cento anni di Viminale’.

Fra architetti, grafici, web designer e creativi, hanno lavorato oltre cento concorrenti, italiani e stranieri, per realizzare una grafica capace di rappresentare e trasmettere in modo immediato, omogeneo e riconoscibile l'identità del ministero dell’Interno, quale punto di riferimento per i cittadini in tema di sicurezza, di garanzia delle libertà civili e dei diritti democratici, di soccorso alla popolazione nelle emergenze, di raccordo tra governo centrale e autonomie locali, di politiche che regolano l'immigrazione.

Una commissione ha aggiudicato il primo posto al logo presentato dalla società Inarea strategic S.r.l., risultato più originale, interessante e coerente con la mission istituzionale dell’amministrazione.

La prima considerazione che faccio è che non riesco proprio a vedere nel logo, la mission del ministero: sicurezza? protezione civile? raccordo fra governo e autonomie locali? IMMIGRAZIONE?????

Come immigrazione? In effetti la porta aperta potrebbe rappresentare accoglienza all'immigrazione, ma il ministero per volontà del ministro Maroni, fa l'esatto contrario. L'Italia cerca in ogni modo di fermare l'immigrazione sia clandestina che legale.

Quindi con tutta la buona volontà non riesco a vedere la missione del ministero.

Il vincitore è risultato Inarea strategic S.r.l., società di design che non conoscevo, ma a vedere il suo sito (di un design nullo, e di una INUSABILITÀ epica) ha una lunga storia e molti clienti importanti, fra cui Telecom Italia, Rai, Sace e diversi enti pubblici.

Quindi vincitore importante, di grande esperienza, che presenta una proposta inequivocabilmente COPIATA!

Logo French Property Exhibition
Logo French Property Exhibition

Che dire? Si fa prima a contare le differenze che le somiglianze. Il verde al posto del blu, uno spot di luce sulla bandiera, la scritta (evidentemente) differente.

Il secondo logo è opera del designer Roy Smith ed è stato disegnato per la French Property Exhibition. Il plagio è evidente. Ovviamente farebbe pensare ai soliti metodi italioti di premi politici ad amici che non presentano meriti. Visto che in questo logo non vedo meriti.

C'è da dire che non sono girati grossi soldi per questo logo. Per fortuna siamo lontani dai 45 milioni di euro (di cui 21 per il data entry!!!) per il super fallimentare portale di promozione italiana italia.it voluto da Rutelli.

Il vincitore viene ricompensato con 3.000 euro e tanta pubblicità (positiva o negativa, l'importante è che se ne parli). Il secondo e il terzo 500 euro a testa.

Quindi questo logo sarebbe costato solo 4.000 (certo noi di ideativi con quei soldi, gli avremmo fatto un signor studio di immagine coordinata :-) ).

Tutti gli altri costi correlati però non possiamo saperli. Scrivere il bando, pubblicizzarlo, la gestione e soprattutto cambiare il logo sul sito (magari 5.000 euro solo questo conoscendo le tariffe che paga la pubblica amministrazione), su carta intestata, brochure, porte di dirigenti, ovunque. Secondo me qui stiamo su belle cifrettine! Almeno 100 mila euro.

Mi sono domandato: ma le questioni del copyright sono state trattate nel bando? Me lo sono letto tutto.

Fra parentesi è da ridere che l'ultima pagina è una scansione di una fotocopia aggiunta nel pdf, visto che si vede che non erano capaci di mettere la scansione della firma del dirigente direttamente nel pdf.

Alla fine si legge che nel caso di violazione di diritti intellettuali la responsabilità è di chi ha disegnato il logo. Ed in caso di contenziosi, visto che il logo diventa di proprietà del Ministero dell'Interno, l'istituzione pubblica si riserva di chiedere risarcimento danni.

Ed io da italiano, dato che mi sento sbeffeggiato per un logo copiato su uno dei ministeri più importanti, gradirei che si chiedano i danni di immagine agli autori della copia.

Ultima considerazione, sul bando c'è scritto che l'idea del concorso è stata partorita dal Gabinetto del Ministro...... forse si spiega tutto. :-)
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