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Twitter: "Io sono Spartaco". La frase più postata della settimana

Dopo un commento su Twitter un impiegato si ritrova arrestato, multato, licenziato e rilicenziato. La legge si trova 100 anni indietro da internet.
di Maurizio Ceravolo
Ho letto un articolo su Repubblica che mi ha incuriosito. Lascio a chi è interessato di seguire il link per leggere la storia completa. Per gli altri faccio un breve riassunto.

In Inghilterra un impiegato decide di prendere un aereo per andare a conoscere una ragazza conosciuta via internet (in effetti qui ci sarebbe da fare uno spin-off sui rapporti interpersonali e gli aspetti sociologici ai tempi di internet, ma lo farò in futuro). Per un disservizio all'aeroporto non può prendere l'aereo e posta furibondo un post su twitter affermando che farà saltare in aria lo scalo.

Il post viene notato e segnalato alle autorità. Il nostro malcapitato viene arrestato in virtù di una legge del 1930 che impone l'arresto a chiunque minacci un pubblico servizio (anche a parole). Viene multato di 1000 sterline e rilasciato. L'azienda dove lavora, saputa la vicenda, lo licenzia. Trova un altro lavoro, viene a galla cosa è successo e viene licenziato di nuovo. Ed ora è disoccupato.

La notizia fa il giro di internet e parte un tam tam di solidarietà lanciato da un comico televisivo. Ogni persona per solidarizzare fa un post minacciando di far saltare qualsiasi cosa, anche il proprio giardino. E tutti terminano il post, scrivendo "Io sono Spartaco" in segno di solidarietà. Ricalcando il finale dello storico film Spartacus.


La solidarietà dei compagni a Spartaco: Io sono Spartaco.

Io sono Spartaco è diventata la frase più postata delle settimana su Twitter.

Questa vicenda fa pensare su quanto il diritto sia indietro rispetto alle dinamiche della rete. Il post era ovviamente quello furioso di un uomo deluso che non vedeva l'ora di incotrare una donna mai vista prima. Non era certo opera di un terrorista, andrebbe dimostrato semmai. Può bastare così poco per essere arrestati? Mi pare paranoico. Allora dovrebbero arrestare tutti i registi che mettono minacce o scene simili nei film. O anche almeno il 50% dei pendolari italiani. Chi non ha mai imprecato con un servizio scarso?

Non si può essere giudicati per una frase del genere. Ed inoltre mi pare che la legge sia applicata in maniera parziale. La polizia ha dichiarato che il caso è chiuso. Eppure dovrebbero arrestare le migliaia di persone che hanno postato Io sono Spartaco, perchè hanno minacciato anche loro qualcosa.

A questo punto suggerirei alla polizia inglese di fare un salto al parlamento italiano. Con tutte le frasi a vanvera che vengono dette lì, avrebbero lavoro per anni.

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