Blog
home > blog > Due veloci lezioni in Social Marketing

Tag: marketing, Google+, social network, brand

Due veloci lezioni in Social Marketing

Google+ Your Business spiega l'errore più comune che fanno le aziende sui social network e come seguire le discussioni sul proprio brand.
di Maurizio Ceravolo
Google+ Your Business è la pagina di Google+ che viene dedicata a spiegare alle aziende come sviluppare il loro business sui social network. Ed in particolare su Google+ ovviamente.

Il post Due veloci lezioni in Social Marketing ha attirato la mia attenzione ieri e voglio condividerlo con voi.

Prima lezione.

Uno studio di IBM svela cosa spinge un utente a seguire una azienda sui social network. Le due principali motivazioni sono

  • Ricevere sconti (61%)
  • Effettuare acquisti (55%)
Al contrario le aziende pensano di essere seguite sui social network per i seguenti motivi:

  • Conoscere i nuovi prodotti (73%)
  • Ricevere informazioni generali (71%)
Questa informazione è molto importante. Questo significa che la maggior parte delle aziende sbagliano il loro approccio sui social network, pensando ad un diverso obiettivo dei loro follower. Questo comporta che le aziende devono cambiare la strategia per massimizzare i loro risultati in campo social.

In questo Google+ da un suggerimento. Non abbiate paura di chiedere ai vostri follower cosa stanno cercando. Sia con un post che direttamente in un hangout (il videoritrovo).

Seconda lezione

Viene citato un articolo di Forbes, che dice che aumenta il numero di aziende che sono interessate a sapere cosa viene detto on line di loro.

Viene mostrata una situazione ipotetica. Siete in un ristorante e ascoltate casualmente due persone che parlano dell'azienda di cui siete il direttore marketing. Uno dei due dice di aver comprato un prodotto on line e di averlo ricevuto rotto. Ed consiglia all'altro di non comprare mai nulla presso questa compagnia. In questa situazione, tenendo alle sorti dell'azienda, vi sareste presentati, avreste presentato le vostre scuse per il problema ed avreste offerto un nuovo prodotto gratuitamente e probabilmente anche un buono da usare in futuro. In questo modo non avreste perso un cliente, avreste impressionato un nuovo possibile acquirente.

Queste situazioni accadono tutti i giorni on line. Il suggerimento che viene dato è che con Google+ potete ascoltare tutti questi discorsi pubblici (non quelli privati). Potete cercarli con il motore di ricerca interno, usando come parola chiave il vostro brand o i vostri prodotti. E potete inserirvi nei discorsi, rafforzando i commenti positivi e gestendo quelli negativi.

In questo modo umanizzereste il vostro marchio e portereste ad un nuovo livello la nostra strategia social.
Post correlati
2010
6
Dicembre
La Netnografia: la nuova frontiera del marketing
Maurizio Ceravolo
Un articolo sulla nuova frontiera del marketing
2013
23
Ottobre
Google+ città di egocentrici e tediosi, non fantasma
Maurizio Ceravolo
Un viaggio nell'analisi dei follower ci svela diversi comportamenti inaspettati. E ci permette di vedere come viene vissuto Google+ dagli utenti.
2011
30
Dicembre
Telefonate nei videoritrovi di Google+
Maurizio Ceravolo
Google procede nell'integrazione dei suoi prodotti, per potenziare Google+, strizzando sempre più l'occhio al business. Adesso Google Voice negli Hangout.
2011
27
Settembre
Google+: condivisione delle cerchie
Maurizio Ceravolo
Aggiornamenti a ritmo continuo su Google+, adesso è possibile condividere le proprie cerchie.
2011
20
Luglio
Mark Zuckerberg: é lui o non è lui?
Maurizio Ceravolo
Su Google+ è apparso un account a nome di Mark Zuckerberg, il fondatore e CEO di Facebook. Verità o fake. Proviamo ad indagare.


Archivio Mensile Blog
Tag Cloud
Apple asp business english evoluzionismo digitale Facebook geek Geolocalizzazione Google Google+ humor innovazione iPad Microsoft navigazione satellitare SEO social network video voip Windows Phone 7
Ultimi Post
I migliori di oggi
I più popolari del mese
Top post