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Aggiornamento automatico per Internet Explorer

Da gennaio 2012 Microsoft aggiornerà automaticamente tutte le vecchie versioni del suo browser. Un vantaggio in sicurezza per gli utenti, un grattacapo per le aziende.
di Maurizio Ceravolo
La notizia mi ha lasciato decisamente stupito, però l'annuncio dato tramite il blog ufficiale di Internet Explorer è inequivocabile.

Fino ad ora la politica di Microsoft sui browser è stata molto conservativa e decisamente diversa dai diretti concorrenti. Era ben conscia delle limitazioni in fatto di sicurezza, standard e sviluppo dei suoi vecchi browser e fino ad ora si era distinta solo in una attività di sensibilizzazione degli utenti verso l'aggiornamento a nuove versioni (Internet Explorer 6 deve morire).

Da gennaio il cambiamento è quasi epocale: i browser Microsoft si aggiorneranno automaticamente alle nuove versioni, Internet Explorer 8 per chi usa Windows Xp, Internet Explorer 9 per chi usa Vista o Windows 7.

In questo si allinea al comportamento di Chrome e di Mozilla Firefox, che però mantengono una differenza nelle roadmap di sviluppo, preferendo aggiornamenti di versione ogni poche settimane.

La decisione di Microsoft è motivata da argomenti "pesanti":

  • secondo l'ultimo rapporto di Microsoft Security Intelligence ci sono nel mondo 600 milioni di sistemi equipaggiati con software datato, che porta notevoli problemi di sicurezza;
  • gli sviluppatori sono fortemente limitati a dover supportare browser di 10 anni fa, come l'Internet Explorer 6, e limitando quindi l'adozione di HTML5.
Internet Explorer 6 must die
Internet Explorer 6 must die

Quindi questa notizia sembrerebbe portare solo vantaggi. In effetti i vantaggi per gli utenti finali e per gli sviluppatori sono innegabili. In particolare per questi ultimi. Permetterebbe di potersi concentrare di più sullo sviluppo e meno sui problemi di compatibilità con le varie versioni. Oltretutto permettendo di alzare l'asticella e provare ad usare costrutti di programmazione più moderni, aumentando la qualità dei siti in generale.

C'è però una categoria di persone a cui questa notizia non farà piacere. I responsabili IT di molte aziende. In molte grosse aziende, lo standard dei computer è ancora Windows Xp e Internet Explorer 6. E spesso l'upgrade viene limitato da diverse applicazioni web intranet aziendali pensate per i vecchi browser, non seguendo gli standard, che risultano incompatibili con le versioni più nuove.

Magari qualcuno potrà fare l'obiezione che basta aggiornare l'HTML. Ma non è così semplice. In molti casi, non parliamo di sitarelli, ma di complesse web application, magari anche blindate. Il che impedisce ogni tipo di modifica.

Con questo aggiornamento automatico, il problema non è banale. Molte applicazioni potrebbero smettere di funzionare, con conseguente danno nei processi aziendali. Per fortuna Microsoft ha pensato anche a questo, predisponendo appositi tools, tramite i quali sarà possibile bloccare l'upgrade automatico. In ogni caso è un lavoro in più, che lo staff IT non gradirà di certo.

So cosa stai pensando tu, web developer, che stai leggendo questo post. È un male necessario per liberarsi di IE 6. :-)
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