Blog
home > blog > Il decreto sulla Spending Review porta conseguenze sull'IT

Tag: governo, finanza, IT

Il decreto sulla Spending Review porta conseguenze sull'IT

Gli enti avranno limitazioni nel richiedere consulenze esterne. E l'abolizione di 50/60 costringerà le aziende alla revisione delle anagrafiche.
di Maurizio Ceravolo
L'ultimo decreto del governo porta una serie di tagli per scongiurare l'aumento dell'IVA.

Un paio di questi avranno conseguenza sull'IT, uno per mancato fatturato, ed uno per una serie di mal di testa ai responsabili di anagrafiche.

Divieto di attribuire incarichi di studio e consulenza a soggetti, già appartenenti ai ruoli dell’amministrazione e collocati in quiescenza, che abbiano svolto, nel corso dell’ultimo anno di servizio, funzioni e attività corrispondenti a quelle oggetto dell’incarico di studio o consulenza.
Questa disposizione si spera che diminuisca gli incarichi, anche IT, dati all'esterno. Ovviamente questa significa un minore fatturato per il nostro settore, però non me ne dispiaccio, perchè generalmente sono progetti inutili per la collettività, fatti per il solito mangia mangia. Se ci sono delle strutture interne, devono lavorare.

Il secondo punto è l'abolizione di 50/60 provincie.
Questo ha come conseguenza che tutte le aziende che hanno anagrafiche di persone, clienti, aziende, qualsiasi cosa associata ad un indirizzo, saranno costrette a rivederle tutte. E non sarà una cosa banale, già generalmente le anagrafiche sono in stato disastrato, correggere qualcosa che è già messa male, è ancora più complicato.

Il mal di testa del responsabile delle anagrafiche
Il responsabile della anagrafiche avrà un gran mal di testa

E chi non lo fa potrà avere maggiori costi. Dovuti ad errori nelle spedizioni di merci, e a maggiori costi nella posta tradizionale, dato che Poste Italiane, per gli invii massivi attribuisce prezzi maggiori per indirizzi non propriamente corretti.

Personalmente avrei preferito che avessero abolito completamente le provincie, attribuendo le loro competenza a regioni e comune. Ci si levava il dente una volta per tutte. Altrimenti con il nuovo governo potremmo assistere alla creazione di qualche altra nuova provincia, o all'abolizione di qualche altra, e dovremo rimettere di nuovo mano alle anagrafiche.

Considerazione personale. Siamo in Italia, possiamo usare le parole italiane? Era meno fico chiamarlo decreto sulla revisione della spesa?
Post correlati
2011
17
Ottobre
Google: trimestrale in notevole crescita
Maurizio Ceravolo
Altro trimestre in crescita per Google, con ricavi che si avvicinano ai 10 miliardi di dollari in questo periodo. In aumento del 33% anno su anno.
2011
1
Agosto
Apple ha più liquidità degli Stati Uniti
Maurizio Ceravolo
Il Financial Post, dall'analisi dei bilanci del Tesoro degli Stati Uniti e di quello di Apple, ha scoperto che Cupertino ha più soldi un cassa della sua nazione.
2011
18
Novembre
Il debito pubblico italiano in infografiche
Maurizio Ceravolo
In questi giorni è caduto un governo e ne è stato creato uno tecnico a causa del debito della nostra nazione. Ma chi l'ha creato ed in mani di chi è?
2011
18
Maggio
Microsoft compra Nokia?
Maurizio Ceravolo
Rumors, dallo stesso blogger che aveva annunciato il matrimonio fra Microsoft e Nokia, danno per certo l'acquisto di Nokia da parte di Microsoft entro l'anno.
2012
2
Novembre
Il governo taglia 35 provincie, cosa cambia per l'IT?
Maurizio Ceravolo
Il taglio delle provincie da parte del governo Monti dovrebbe tagliare una parte dei costi della politica, ma porta un costo una tantum per le aziende. Devono aggiornare le anagrafiche.


Archivio Mensile Blog
Tag Cloud
Apple backdoor Facebook finanza geek Google Google Immagini Google+ humor innovazione Interoperabilità intervista iPad Microsoft nativi digitali SEO social network social plugin video videogiochi
Ultimi Post
I migliori di oggi
I più popolari del mese
Top post