Blog
home > blog > Perché è utile misurare le interazioni su Google+

Tag: Google+, social network, Google

Perché è utile misurare le interazioni su Google+

Gestire il proprio personal brand o la pagina Google+ della propria azienda significa mettere in atto una strategia. Per lavorare al meglio servono, però, degli strumenti di analisi.
di Maurizio Ceravolo
Per gestire al meglio una pagina o un profilo personale - magari per ragioni di personal branding - su un social network non ci basta semplicemente utilizzarlo, ma dobbiamo avere una strategia ben precisa, monitorare la nostra crescita e le interazioni che riceviamo.

Tutto questo può sembrare banale, ma non è così.

I nostri utenti possono essere più attivi il weekend o alle 10 di mattina, magari il lunedì commentano di più e il giovedì condividono maggiormente.
Nel tempo possiamo aver apportato alcune modifiche alla nostra strategia, magari prima pubblicavamo 3 post tutti di mattina, ora uno alla mattina, uno al pomeriggio e uno alle sera.

Come facciamo a sapere quando ci conviene postare un post che vogliamo venga condiviso o quando ci è più conveniente postare perché il maggior numero di utenti interagiscono?

Possiamo analizzare uno a uno tutti i post, segnarci i dati nel nostro foglio excel ed elaborarli, magari risalendo a quelli vecchi.

Oppure possiamo utilizzare il sito www.plusocialstat.com, che ci permette di monitorare una o più pagine/profili.

plusocialstat

Possiamo controllare la crescita della nostra pagina o quella del competitor, magari ha cambiato strategia ed ottiene risultati migliori dei nostri.

Dai grafici a disposizione possiamo ricavare le interazioni medie, per un periodo di nostra scelta, oppure il numero di post che pubblichiamo ogni giorno, le interazioni come i +1, i commenti e le condivisioni che riceviamo ogni giorno, possiamo inoltre controllare ogni ora della settimana. Possiamo accorgerci che i post che pubblichiamo alle 2 del pomeriggio sono quelle che ricevono il maggior numero di interazioni.

Allora perché aspettare?
Post correlati
2011
2
Settembre
Google +1 su mobile
Maurizio Ceravolo
Continua l'avanzata del social plugin di google, il +1. Ora è visibile anche sui browser mobili di Android e iOs. Ma non ancora Windows Phone 7.
2011
30
Giugno
Google+ (Plus): il social network di Google
Maurizio Ceravolo
Google vuole prendersi un pezzo del mercato dei social network. Ci proverà con Google+ innovando sulle mancanze di Facebook. I presupposti sono buoni.
2011
25
Agosto
Google +1 ora condivide
Maurizio Ceravolo
Nuova importante modifica per il +1 di Google. Ora è possibile condividere con gli amici. Prende il meglio di Like e Send di Facebook e li migliora. Google all'attacco.
2011
12
Luglio
il +1 supera il tweet
Maurizio Ceravolo
Il +1 di Google ha avuto una crescita enorme in pochissimo tempo ed ora + più adottato nei siti del tweet di Twitter. La marcia verso il Mi piace si fa serrata.
2014
16
Gennaio
I 480 profili top italiani di Google+: la classifica per autorevolezza
Maurizio Ceravolo
Dall'analisi dei 480 profili più seguiti, scopriamo che avere tanti follower non significa automaticamente essere autorevoli. E molte altre cose...


Archivio Mensile Blog
Tag Cloud
e-book educazione Facebook geek Google Google+ humor infografica innovazione internet marketing Microsoft personal branding risparmio energetico SEO social network social plugin video videogiochi Windows Phone 7
Ultimi Post
I migliori di oggi
I più popolari del mese
Top post
Cosa è il Gorilla Glass  55060