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Tag: musica, evoluzionismo digitale, streaming, Google, Microsoft

Musica in streaming: Spotify vs Google Music vs Xbox Music

Negli ultimi anni la musica è diventata liquida dai supporti fisici si è passati al download ed ora la nuova frontiera è lo streaming.
di Maurizio Ceravolo
Negli ultimi tempi ho sperimentato questi tre servizi di musica in streaming complice il fatto che avendo un ssd sul portatile non ho tutto questo spazio da dedicare a giga e giga di musica. E quindi ho provato i tre più importanti nomi presenti sul mercato: Spotify, Google Music e Xbox Music. E di questi vi voglio dare le mie impressioni di utilizzo. Non intendo fare una recensione completa di questi tre servizi, ne troverete a centinaia in rete, solo dei velocissimi pro e i contro che ho trovato utilizzando questi servizi.

La musica è liquida
La musica è liquida

Spotify

È il primo che ho provato. Occorre scaricare un client dal quale cercare e ascoltare la musica.
Pro: client per molte piattaforme.
Contro: nell'uso gratuito, bassa qualità dell'audio, limitato a desktop e non a dispositivi mobili, molte delle cose che vorrei ascoltare non ci sono, un paio di volte il client ha crashato.

Google Music

Permette di ascoltare la propria musica sincronizzata con il cloud tramite un app ed ovviamente ascoltare la musica acquistata sullo store di Google
Pro: il client serve solo per la sincronizzazione della musica, poi lo streaming avviene da pagina web, possibilità di sync di 20000 canzoni (equivalente di 100 giga di cloud per la propria musica).
Contro: non è possibile ascoltare canzoni non proprie, a meno di non acquistarle, in alcuni momenti negli ultimi tempi, l'ascolto si interrompe per buffering insufficiente.
Edit: dopo la pubblicazione del post Enrico Altavilla (che ringrazio) mi ha fatto notare, che da poco Google ha annunciato Google Play Music All Access, che da la possibilità di ascoltare qualsiasi canzone, anche non della propria libreria al costo di 9.99 dollari al mese. Però per adesso il servizio è limitato agli Stati Uniti, e non è presente, per adesso, alcuna forma di fruizione gratuita.

Xbox Music

Il servizio di musica streaming di Microsoft permette di ascoltare qualsiasi canzone in streaming come spotify, ma con una maggiore qualità audio e con 30 secondi di pubblicità ogni tanto (non l'ho misurato, diciamo fra mezz'ora ed un'ora, molto meno fastidioso della pubblicità su YouTube).
Pro: si può ascoltare musica per 80 anni senza ascoltare due volte la stessa canzone, ho trovato veramente di tutto da vecchie canzoni degli anni 60 ai nuovi fenomeni di youtube, con 99 dollari annuali, si può ascoltare la musica senza limiti su qualunque dispositivo fisso o mobile (windows però) e scaricare tutte le canzoni che si vuole, sync di tutta la propria musica, funzione Smart DJ, per ascoltare canzoni dello stesso genere di quelle che si stanno ascoltando.
Contro: gira solo su xbox, windows 8 e windows phone (con l'abbonamento), il sync funziona solo se gli mp3 sono realmente disponibili su uno dei propri dispositivi (non valgono i dischi esterni, non vale cancellarli dopo aver sincronizzato).

Dopo averli provati tutti e tre, posso dire con assoluta certezza che Spotify non fa per me, trovo migliore la qualità dell'audio dei video caricati su YouTube. E quindi uninstall senza passare dal via. Non posso dare un vincitore fra Google Music e Xbox Music, li uso entrambi, entrambi sono migliorabili, la perfezione sarebbe un mix dei pro di entrambi. Diciamo che quando sono su Windows 8 generalmente uso Xbox Music per ascoltare anche cose che sono al di fuori della mia libreria, mentre quando sono su Windows 7 vado su Google Music.

Buona musica a tutti.
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