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Make Facebook Home: prove tecniche di motore di ricerca?

Facebook sta effettuando un test con 500 mila utenti, invitandoli a scegliere come homepage la propria pagina sul social network. Si profila un futuro da motore di ricerca?
di Maurizio Ceravolo
Diversi blog nel mondo, da alcuni giorni stanno facendo rimbalzare questa immagine.

 

Make Facebook Home
Ecco come Facebook invita gli utenti a sceglierla come homepage.

Non ho trovato nulla di ufficiale per adesso. Così a prima vista è impossibile dire che questa immagine è vera o è frutto del Photoshop. Assieme a questa foto rimbalza la notizia che Facebook stia facendo un test con 500 mila utenti, proponendogli di scegliere Facebook come homepage. Immagino che questa mossa sia un po' come fare un sondaggio. Una prova tecnica per vedere quali sono le reazioni degli utenti ed anche quale messaggio possa essere più efficace. Come vedete nell'immagine ci sono due messaggi diversi. E al momento non sappiamo se ce ne sono altri.

Molto interessante che il messaggio spinge sulla curiosità della gente (Ndr: l'impossibilità di farsi gli affari propri :-) ). Dice "vedi cosa succede a Tizio, Cazio, Sempronio e al resto degli amici tuoi, quando apri il browser". Ormai il vero Grande Fratello è il social network. Quando Orwell scrisse 1984 sbagliò notevolmente. Di circa 25 anni in anticipo e su come si presentava il Grande Fratello. Nel libro era una presenza totalitaria, una dittatura a cui tutti dovevano sottostare. Nella realtà sono le persone ad essere felici a farsi controllare dal resto del mondo. Se Orwell avesse scritto qualcosa del genere, nessuno gli avrebbe dato credito. Una cosa troppo surreale. :-)

Una cosa divertente c'è. Nel libro si parlava di socing, il partito socialista inglese. Se modificava un po' la parola e la faceva diventare social, sarebbe passato alla storia per profezie più precise di quelle di Nostradamus. :-)

Tornando alla notizia, c'è da fare una considerazione. Facebook può anche invitare gli utenti a sceglierla come homepage. Però per fare in modo che la scelta diventi permanente, occorre dare all'utente anche la possibilità di ricercare il web. E quindi è probabile che dalla home di Facebook diventi possibile non solo cercare fra amici, pagine e gruppi, ma anche siti. E tutto questo grazie all'alleanza con Microsoft. Già da alcune settimane con l'ultima versione di Live Messenger, sul noto programma di instant message è possibile avere gli aggiornamenti di stato di Facebook. Probabile che Microsoft ricambi la cortesia dando la possibilità di usare dalle pagine del social network i risultati di Bing.

L'allenza fra i due colossi in questo modo diventa più stretta per contrastare lo strapotere di Google. Anzi si delinea sempre di più la strategia di Microsoft. Ex dominatrice dell'informatica mondiale ha stretto una alleanza con Yahoo e Facebook per colpire da più parti il colosso di Montain View. Sicuramente una strategia del genere potrebbe dare non pochi problemi a Google. Ma questo è un bene. La concorrenza stimola l'evoluzione e incentiva ad offrire ai consumatori prodotti sempre migliori.

Un po' come in una storia fantasy in cui i buoni creano un party (un'alleanza) per combattere il cattivo che è sempre solo.

Verrebbe quasi da scrivere:

Three Profiles for the Net-kings under the sky,
Seven for the Mail-lords in their halls of stone,
Nine for Mortal Men doomed to die,
One for the Face Book on his dark throne
In the Land of Web where the Shadows lie.
One Group to rule them all, One Bing to find them,
One Page to bring them all and in the darkness bind them
In the Land of Web where the Shadows lie.


Ovviamente è una citazione, ma non dico di cosa. Un buon Geek non può non sapere a cosa faccio riferimento. :-)

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