Blog
home > blog > La Netnografia: la nuova frontiera del marketing

Tag: social network, marketing, Google, Facebook, opinion leader

La Netnografia: la nuova frontiera del marketing

Un articolo sulla nuova frontiera del marketing
di Maurizio Ceravolo
Suggerisco di leggere questo articolo di Repubblica, parla della nuova frontiera del marketing: la netnografia. In pratica un'analisi degli utenti sui vari social network, in particolare twitter, tramite strumenti antropologici. 

Il tutto per identificare le dinamiche e i gusti delle tribù del web e per scoprire chi sono gli opinion leader. Ovvero quelle persone, quei siti, quelle pagine su facebook che riescono a modificare i punti di vista delle persone. In particolare nell'acquisto di prodotti o servizi.

Anche perchè un forum, una comunità web diventa come la tribù dei tempi preistorici. E da allora non è cambiato assolutamente nulla. Anni fa leggevo un libro in cui si presentava questa tesi. Nei tempi passati, il gruppo a cui si appoggiava una persona era il proprio villaggio, circa 150 persone. Nei tempi moderni, non è cambiato nulla, abitando nelle città. Il nostro villaggio è diventato virtuale, e si è tramutato nella nostra agendina telefonica. Nei tempi attuali il nostro villaggio è diventato ancora più definito, tramite il web, che aumenta le possibilità di interazione fra le persone.

Il numero di 150 persone prende il nome di numero di Dumbar, e rappresenta il numero massimo di persone con cui si possono mantenere rapporti. Se si hanno rapporti con più di questo numero di persone, allora non si riescono più ad avere rapporti sociali stabili con tutti. E studi attuali hanno rilevato che il numero medio delle amicizie su Facebook è proprio all'interno del numero di Dumbar, ovvero è pari a 130 persone.

Nell'ambito di queste comunità, il parere di un'altra persona risulta convincente, rassicurante. Ed io stesso ho voluto fare una prova. Nell'ambito di sito in cui si proponeva una recensione, molto da comunicato stampa, di un prodotto Powerline, per realizzare una rete tramite l'impianto elettrico di casa, ho, nei commenti, proposto un'altro prodotto. L'ho reso personale, ho parlato della mia esperienza personale con quel tipo di prodotto, come l'ho montato, come l'ho usato. Il risultato? Mi hanno chiesto il nome del modello.

Come si vede anche da Google Hotpot e da Facebook Deals il prossimo passo del marketing è sfruttare il passaparola degli amici.

E Microsoft? Il gigante di Seattle vuole espandere ancora di più il concetto con il social search. Ma di questo ne parleremo nei prossimi giorni. :-)
Post correlati
2011
10
Giugno
Tatuaggio social con gli amici di Facebook
Maurizio Ceravolo
Una donna olandese si è tatuata su un braccio le foto dei profili dei suoi 152 amici di Facebook. Ok che un amico è per sempre, ma si tratta di pazzia pura o marketing virale?
2011
25
Agosto
Google +1 ora condivide
Maurizio Ceravolo
Nuova importante modifica per il +1 di Google. Ora è possibile condividere con gli amici. Prende il meglio di Like e Send di Facebook e li migliora. Google all'attacco.
2010
25
Novembre
CosaCerchiOggi: Google approda in TV, “Dietro ogni ricerca c'è una Storia"
Maurizio Ceravolo
Google in onda sul piccolo schermo con una vera e propria campagna pubblicitaria: il suo esordio sulle reti italiane. Su YouTube il nuovo canale "CosaCerchiOggi".
2011
30
Giugno
Google+ (Plus): il social network di Google
Maurizio Ceravolo
Google vuole prendersi un pezzo del mercato dei social network. Ci proverà con Google+ innovando sulle mancanze di Facebook. I presupposti sono buoni.
2011
7
Settembre
L'app per la polizia
Maurizio Ceravolo
Ecco il kit per il poliziotto del futuro, oltre alla pistola e il distintivo, l'iPhone per identificare ogni sospetto con una fotografia. Come Facebook e Google?


Archivio Mensile Blog
Tag Cloud
Apple backup community Facebook geek Google Google Trends Google+ humor innovazione iPad Microsoft Programmazione SEO social network social plugin video videogiochi vintage Web Developing
Ultimi Post
I migliori di oggi
I più popolari del mese
Top post