TSQL: concatenare più record senza usare un cursore


Concatenare più record di una tabella in un'unica stringa necessita un cursore, che però è poco performante. Vediamo un metodo tramite FOR XML PATH per concatenare con una query secca.
Nell'uso dei database alcune volte c'è la necessità di concatenare uno o più campi di più record.

Se pensiamo ad un esempio pratico, possiamo pensare ad una situazione classica. Una applicazione multiutente, che sia web o windows, in cui abbiamo degli utenti ed ogni utente può avere uno o più profili. Supponiamo di dover realizzare un elenco in cui in ogni riga ci sia il nome dell'utente, e su un'altra colonna i profili a lui assegnati separati da virgola.

Generalmente, su SQL Server, per ottenere questo tipo di risultato con il Transact SQL, siamo costretti ad usare un cursore, anzi nel caso specifico occorre un doppio cursore, uno per iterare fra gli utenti ed un altro per ciclare fra i profili di uno stesso utente. Il problema di questo tipo di soluzione è che i cursori sono inefficenti e quindi, su grandi quantità di dati o su frequenti richieste, potrebbe portare ad un deficit prestazionale. 

Quando possibile è sempre meglio evitare di usare questa tecnica.

Nel nostro caso specifico vediamo come realizzare la concatenazione utilizzando una query secca. Possiamo utilizzare due tecniche, o tramite le CTE oppure tramite l'uso di FOR XML PATH. In questo post utilizzeremo la seconda tecnica, più semplice, lasciando l'analisi delle CTE, strumento molto potente, ad un futuro post.

Per concatenare un campo su più record, la scrittura è molto semplice usando FOR XML PATH:

SELECT ', ' + NomeCampo FROM Tabella FOR XML PATH ('')

Con questa scrittura il risultato della query è del tipo

,valore 1, valore 2, valore 3, .....

L'unica cosa antipatica è che in questo modo ci troviamo una virgola all'inizio della stringa. Per completare il lavoro ci viene in aiuto la funzione STUFF:

SELECT STUFF ((SELECT ', ' + NomeCampo FROM Tabella FOR XML PATH ('')),1,2,'') AS Concatenazione
con questa funzione il risultato diventa quello richiesto, ovvero:

valore 1, valore 2, valore 3, .....

Per chi vuole approfondire l'uso di STUFF e FOR XML PATH può seguire i link della documentazione Microsoft


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