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Facebook: negli USA una pagina su 4 è sua

Facebook in continua crescita. Il 25% percento delle pagine viste negli USA è suo. Il 10% a livello mondiale. Analizziamo i dati di Alexa.
di Maurizio Ceravolo
Facebook continua a crescere. Adesso negli USA una pagina su 4 è su Facebook.com. Nel mondo invece sta al 10%. La crescita è impressionante. Quello che era fantascienza fino a due anni fa, si sta avvicinando: il sorpasso su Google. Google è ancora primo a livello mondiale, sia per numero di pagine viste che per utenti unici mensili. Ma è solo questione di tempo. Anche qui c'è la conferma sulla teoria dell'evoluzionismo digitale. Chi domina non deve smettere di adattarsi al mondo che cambia, altrimenti potrebbe perdere lo scettro. A differenza del mondo biologico, nel mondo digitale i cambiamenti sono molto più veloci, non si misurano in decine o centinaia di millenni, ma in mesi ed anni.

Vediamo cosa ci dice in proposito Alexa.com, il noto sito che fornisce dati statistici sul traffico del web.

Daily Reach: Facebook VS Google
Visite di utenti giornaliere: Facebook contro Google (fonte Alexa.com)

Page Views Facebook VS Google
Pagine viste al giorno: Facebook contro Google (fonte Alexa.com)


Tempo sul sito al giorno (in minuti). Facebook contro Google (fonte Alexa.com)
 

Da questi due grafici si nota una cosa molto interessante. Google ha un andamento ondulatorio settimanale per quanto riguarda gli utenti, mentre sul primo grafico l'andamento è piatto. Il che significa che è usato di più nei giorni di lavoro, piuttosto che in quelli di festa. Al contrario Facebook ha un andamento costante durante la settimana. Il tasso di crescita del grafico negli ultimi tre mesi è crescente sia per Facebook che per Google, ma maggiore per il primo. Il che conferma la previsione di un sorpasso prossimamente.

Nel grafico delle pagine viste vediamo per entrambi un andamento settimanale. Però l'andamento è opposto. Per Google il numero di pagine viste decresce secondo lo stesso andamento settimanale delle visite. Per Facebook è l'opposto, durante il weekend il numero delle pagine viste aumenta, andando a superare quelle di Google.

Il terzo grafico mostra il tempo sul sito per giorno. Anche qui abbiamo un andamento settimanale opposto, ma con diversi rapporti di forza. Le persone stanno su Facebook 3 volte il tempo di quanto stanno su Google.

Cosa si evince da questi dati? Come già detto il sorpasso sembra molto questione di tempo. Inoltre Google è uno strumento usato sul lavoro, visto che massimizza i suoi risultati durante la settimana, al contrario Facebook che per la maggior parte delle persone è usato per svago aumenta il suo utilizzo durante i weekend. Anche perchè durante la settimana, molti lo usano al lavoro, ma non possono usarlo così palesemente. Inoltre Google viene utilizzato per trovare l'informazione, leggere la mail o usare un qualsiasi servizio in un tempo limitato. Facebook invece viene aperto e lasciato lì, dando un'occhiata ogni tanto per vedere gli aggiornamenti di stato degli amici. Quindi un eventuale messaggio pubblicitario su Facebook, può contare su una maggiore persistenza. Le persone lo guardano più volte e quindi potrebbe avere una maggior ritorno. Oltrettutto su Facebook possiamo avere anche una maggiore targettizzazione del messaggio, perchè sul social network sappiamo di ogni utente, l'età, il sesso, la città ed anche le preferenze.

Io penso che solo una cosa potrà impedire a Facebook di raggiungere la vetta. Se stesso. Il suo meccanismo, che invita alla perdita di tempo, è lesivo per la produttività delle aziende, e quindi sono sempre di più quelle che ne impediscono l'accesso ai dipendenti. Se solo le pubbliche amministrazioni di tutto il mondo ne impedissero l'accesso, Facebook potrebbe avere una grossa battuta d'arresto. Tutto dipenderà se il gigante di Palo Alto riuscirà a rendersi invitante per il mondo business.
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