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150 anni d'Italia in rete


Oggi si festeggiano i 150 anni dell'Unità d'Italia, vediamo cosa troviamo in rete su questo avvenimento.
Oggi 17 marzo 2011 si festeggia l'Unità d'Italia. Ed anche curiosamente con il presente, 150 post di questo blog. :-)

Purtroppo non molti sanno effettivamente cosa si festeggia in questa data, e nemmeno i politici lo sanno, anche se litigano su questa data (e questa è una cosa decisamente paradossale).

Il 17 marzo 1861 il regno sardo governato dai Savoia a seguito dell'annessione della maggior parte dei territori che fanno parte attualmente della Repubblica Italiana diventò Regno d'Italia. Per maggiori informazioni potete consultare Wikipedia.

Quando si parla di storia la prima cosa che viene in mente e la scuola. Per questo evento il ministero della Pubblica Istruzione ha creato un sito molto dettagliato con un sacco di risorse sul Risorgimento italiano: www.150anni.it. Il progetto è stato ideato e coordinato dal prof. Ernesto Galli Della Loggia e contiene un grosso numero di articoli e di risorse ed una interessante e nutrita timeline interattiva che attraversa tutto il periodo del Risorgimento Italiano dal congresso di Vienne del 1815 alla presa di Roma del 1870.

Anche il Corriere della Sera dedica una pagina sul suo sito ai 150 anni d'Italia ed al risorgimento italiano. Anche qui è presente una timeline (molto più esigua della precedente) ed una serie di articoli su passato e futuro dello Stato Italiano.

Anche la Rai ha dedicato un sito a questo evento www.italia150.rai.it. Sul sito ci sono una serie di risorse e filmati, che raccontano la nostra storia. Ed in più è presente una diretta web di 90 ore (occorre aver installato Silverlight per vederla).

Anche Torino (prima capitale d'Italia) ha dedicato un sito all'Unità Italiana: www.italia150.it, in cui si possono trovare una rassegna di eventi legati all'evento.

E i nostri politici? Cosa ne pensano dell'Unità d'Italia? Ci hanno pensato le Iene a smascherare la loro tristezza infinita, con un servizio in cui provano a rivolgere a degli onorevoli qualche domanda sul perchè del 17 marzo. Una ignoranza bipartisan in cui si stagliano l'arroganza della Santanchè e la vigliaccheria di Daniele Marantelli che fa finta di essere chiamato e scappa via a gambe levate per non rispondere. Se fanno così su queste questioni figurarsi quando si parla di questioni importanti. Mi domando: "ma perchè dovremmo chiamarli Onorevoli? In questo servizio non c'è nulla di onorevole". 

Il video non può essere incorporato in questa pagina e quindi vi rimando a YouTube.


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